Con le scuole
Portiamo nelle scuole percorsi in cui bambini e ragazzi sperimentano cooperazione, decisioni collettive e gestione dei conflitti.
Portiamo nelle scuole percorsi in cui bambini e ragazzi sperimentano cooperazione, decisioni collettive e gestione dei conflitti.
Lavoriamo con scuole e insegnanti che vogliono integrare l’educazione civica attraverso metodologie attive e partecipative.
I nostri percorsi sono particolarmente adatti a classi che desiderano sperimentare nuovi modi di stare insieme, prendere decisioni e affrontare i conflitti.
Proponiamo esperienze in cui bambini e ragazzi sperimentano cooperazione, decisioni collettive e gestione dei conflitti, anche attraverso laboratori di educazione finanziaria per la scuola primaria e secondaria di primo grado.
Attraverso il gioco e l'esperienza diretta, bambini e ragazzi affrontano situazioni dove devono fare scelte reali: come distribuire risorse limitate? Come decidere quando i desideri sono diversi? Cosa fare quando nasce un conflitto?
Usiamo situazioni concrete come dispositivo pedagogico per sviluppare responsabilità, dialogo e cittadinanza attiva. Un metodo flessibile che adattiamo a temi e contesti diversi.
I nostri percorsi non producono cambiamenti automatici, ma aprono spazi di esperienza e riflessione.
È realistico aspettarsi che bambini e ragazzi possano:
sperimentare la negoziazione invece del conflitto passivo o aggressivo
scoprire che decidere insieme può portare a soluzioni inattese
riconoscere l’impatto delle proprie scelte sugli altri
Non promettiamo trasformazioni immediate, ma esperienze concrete da cui possono nascere dialoghi, riflessioni e pratiche relazionali che si costruiscono nel tempo, in relazione al contesto e alle persone.
Una festa da organizzare. Tante possibilità, ma non abbastanza risorse per scegliere tutto.
Come decidiamo cosa è importante? A cosa siamo disposti a rinunciare? E cosa succede quando dobbiamo scegliere insieme?
Con la legge 5 marzo 2024, n. 21, l'educazione finanziaria è entrata nei percorsi scolastici nell'ambito dell'insegnamento dell'Educazione Civica, a partire dalla scuola primaria.
Crediamo che parlare di educazione finanziaria significhi anche accompagnare bambini e ragazzi a confrontarsi con le risorse a disposizione, con i propri desideri e con quelli degli altri e con le conseguenze delle proprie scelte.
La Festa dei 100 nasce dall'incontro tra queste dimensioni: risorse, scelte individuali e decisioni collettive.
La classe ha un compito: organizzare una festa avendo a disposizione risorse limitate.
Le possibilità sono molte, ma non si può scegliere tutto. Occorre confrontarsi, stabilire priorità, fare rinunce e arrivare insieme a una decisione.
Quello che inizialmente appare come un problema economico — gestire un budget limitato — diventa così uno spazio in cui fare, scegliere e pensare insieme.
Attraverso il gioco, bambini e ragazzi sperimentano concretamente cosa accade quando desideri differenti incontrano un limite comune. La successiva riflessione facilitata permette alla classe di tornare su ciò che è successo: come abbiamo scelto? Quali criteri abbiamo utilizzato? Come abbiamo affrontato opinioni e desideri differenti? Che conseguenze hanno avuto le nostre decisioni sul gruppo?
Il gioco diventa così un modo per esplorare scelta, negoziazione, rinuncia e responsabilità collettiva, partendo da una situazione concreta.
Non si tratta soltanto di decidere come utilizzare un budget, ma di scoprire cosa succede quando dobbiamo decidere insieme.
La proposta si rivolge alle classi quarte e quinte della scuola primaria e alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado.
Linguaggio, contenuti e livello di complessità della simulazione vengono adattati all'età e alle caratteristiche del gruppo classe.
Un workshop di 3 ore, realizzato in orario curricolare con il gruppo classe.